Articolo pubblicato originariamente su Pagine Esteri

Ieri il governo israeliano ha votato a favore della formazione di una Guardia nazionale sotto il comando del ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir. La nuova forza di sicurezza dovrebbe comprendere 2.000 militari che riferiranno direttamente al ministro di estrema destra e avranno il compito di affrontare il “crimine nazionalista”, il “terrorismo” e “ripristinare legge e ordine ove necessario”. Una tempistica per la creazione di una tale forza non è chiara, anche se è probabile che ci vorranno mesi.
Oltre alla minoranza araba (palestinese) in Israele che sarà il probabile obiettivo delle operazioni di “legge e ordine” della nascente Guardia Nazionale, un coro di ex alti comandanti di forze di sicurezza ha messo in guardia contro il progetto, incluso l’ex capo della polizia Moshe Karadi. Proteste sono giunte anche dall’opposizione e dai centri per la difesa dei diritti umani che parlano di “milizia privata” delle mani di Ben Gvir.

Bellissimo articolo di Nabil Bey Salameh. L'Unione europea ha fatto propria la narrazione degli Ebrei sionisti israeliani, parla di pace…
I coloni israeliani mi ricordano il KU-KLUX-KAN del razzismo statunitense. I governi europei ed anche quello italiano che si presentano…
Sempre ho nel cuore il popolo palestinese. Anch'io dico: Signore fino a quando?". Perché nessuno dei potenti parla? Perché si…
Sono vicina al popolo palestinese. Unità a voi nella preghiera. Soffro con voi. Quando finirà? Il mondo che conta e…
il soldato in questione è stato ricevuto in ambito isareliano in Italia credo anche una scuola ebraica a Milano ma…