La preghiera del vescovo: liberaci dalla guerra

LIBERACI DALLA GUERRA La preghiera del vescovo

Signore Dio, nostro Creatore, tu sei l’amore, la vita, la luce. Illumina le tenebre che avvolgono tutta la Terra santa. Tu che ci hai resi capaci di amare ricordaci che ci hai comandato di custodire il nostro fratello.

Signore, nostro Padre che sei nei cieli, sulla terra allontana la guerra dai cuori di tutti, piccoli e grandi, popoli e capi delle nazioni del mondo. Allontana la guerra dai cuori di chi produce e commercia le armi più micidiali che stanno seminando devastazione e morte nella Striscia di Gaza, lutti infiniti, fame e il peggior male che l’umanità sappia generare.

Ti supplichiamo: agisci nei cuori dei potenti del mondo e liberali dalla cecità e dalla morte che è in loro, fa che ricordino di essere tutti creati a tua immagine, fatti per amare e non per togliere la vita agli altri.

Qui, Signore, in tutta la tua terra santa, gli uomini uccidono, distruggono e continuano a gettare missili che seminano morte ovunque.

A Gaza c’è così tanta distruzione e morte che a migliaia sono sfollati sulle strade, senza un rifugio, senza pane con cui sfamare i loro piccoli.

In Israele c’è la guerra che si è impossessata dei cuori. E c’è anche la paura per le sirene e i missili che minacciano la vita di tutti.

Nei Territori Occupati della Palestina, in tutte le città e villaggi, la violenza domina su tutto, isola le città, distrugge e demolisce.

Quanti prigionieri nelle carceri, a migliaia, ben prima del 7 Ottobre, e dopo quel giorno ancora a migliaia i palestinesi che vengono arrestati.

E a Gaza quanti ostaggi israeliani, persone innocenti in attesa della libertà.

A tutti, Signore, dona la salvezza, la libertà nella comune dignità umana.

O Dio noi gridiamo a te e ti supplichiamo:

Restituisci a tutti un presente e un futuro di pace nella giustizia;

Rendici capaci di amare come tu ci insegnato, perché siamo tutti figlie e figli tuoi;

Facci rimanere umani senza distruggerci nell’odio.

Abbi pietà di tutti, delle persone inermi che è stato deciso di sterminare. Abbi pietà anche dei ‘folli’ che hanno perduto la ragione e il cuore e non smettono di decidere: “Ancora più morte, ancora più demolizione”.

Il salmo ci fa pregare: “Gridano e il Signore li ascolta, li salva da tutte le loro angosce. Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, egli salva gli spiriti affranti” (salmo 33,18-19). Signore, siamo affranti e sconvolti da questa guerra. Liberaci e abbi pietà di noi. Amen

+Michel Sabbah, Patriarca emerito di Gerusalemme, 30 Gennaio 2024

Spezzare la catena dell’odio, Quaresima 2024, www.bocchecucite.org

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