Articolo pubblicato originariamente dall’Aida Youth Center e tradotto dall’inglese dalla redazione di Bocche Scucite
Mentre la distruzione a Gaza infuria, speravamo di poter condividere con voi notizie migliori questa settimana. Ma dopo sei mesi di attesa ansiosa, la detenzione amministrativa di Anas Abu Srour è stata prorogata di altri 4 mesi.
Anas è stato detenuto illegalmente dall’occupazione israeliana il 28 novembre 2023. È stato condannato, senza accuse né processo, a 6 mesi di detenzione amministrativa. Anche questa proroga è stata ordinata senza processo né accuse. In base alla politica israeliana di detenzione amministrativa, potrebbero prolungare ulteriormente la sua pena rendendo incerto il suo rilascio alla fine di settembre di quest’anno.
La famiglia, gli amici e i colleghi di Anas sono sconvolti da questa notizia. Non sappiamo come Anas stia attualmente e come venga trattato. Tuttavia, i prigionieri rilasciati hanno condiviso dettagli sulle condizioni disumane delle carceri.
Anche se l’occupazione israeliana sembra agire impunemente, gli avvocati di Anas si rivolgeranno alla Corte Suprema di Israele per combattere questa detenzione illegale.

In tutto il mondo, i manifestanti hanno chiesto il rilascio di Anas. Una petizione che chiede la fine della detenzione arbitraria di Anas è stata firmata quasi 16.000 volte. Sebbene le notizie di questa settimana siano estremamente scoraggianti, continuate a chiedere la liberazione di Anas e degli altri prigionieri. Utilizzate gli hashtag #FreeAnasAbuSrour e #FreeThemAll sui social media.
L’équipe dell’Aida Youth Center sta lavorando duramente per portare avanti il lavoro di Anas nella sua comunità. Stiamo fornendo aiuti a molte famiglie colpite dalla difficile situazione in Palestina, nel campo e nelle aree limitrofe poco servite.
Abbiamo lanciato una raccolta fondi per continuare a sostenere le famiglie che faticano a mettere il cibo in tavola o a pagare le tasse scolastiche. Vi preghiamo di fare una donazione, se potete, e di condividere il link nelle vostre reti.
Vorremmo anche chiedervi di continuare a parlare delle migliaia di palestinesi innocenti detenuti nelle carceri israeliane. Sono gli ostaggi di cui nessuno parla.

Sempre ho nel cuore il popolo palestinese. Anch'io dico: Signore fino a quando?". Perché nessuno dei potenti parla? Perché si…
Sono vicina al popolo palestinese. Unità a voi nella preghiera. Soffro con voi. Quando finirà? Il mondo che conta e…
il soldato in questione è stato ricevuto in ambito isareliano in Italia credo anche una scuola ebraica a Milano ma…
[…] dalla “devastazione che si è dispiegata davanti agli occhi del mondo”. ( https://bocchescucite.org/difendere-la-dignita-e-la-presenza-del-popolo-di-gaza/ ) Mai così espliciti e rinunciando…
Grazie per il vostro coraggio Perché ci aiutate a capire. Fate sentire la voce di chi non ha voce e…