«La decisione può avere un effetto deterrente: fermare i crimini di guerra di Israele»

Articolo pubblicato originariamente sul Manifesto Di Chiara Cruciati CAPO D’ACCUSA. Intervista alla giurista Alessandra Annoni: «Giuridicamente non è cambiato nulla, le norme sono sempre le stesse. Di certo l’entità dei crimini è talmente eclatante che stava diventando scandaloso che la Cpi non agisse» Alessandra Annoni, associata di diritto internazionale all’Università di Ferrara, i crimini citati…

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Procuratore CPI chiede mandati di arresto internazionali per Netanyahu, Gallant e leader Hamas

Articolo pubblicato originariamente su Pagine Esteri AGGIORNAMENTI ORE 20.30 Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha commentato brevemente la notizia della richiesta dei mandati di arresto internazionali per Netanyahu e Gallant: “La richiesta del procuratore della Corte Penale Internazionale per i mandati di arresto contro i leader israeliani è oltraggiosa. E sia chiaro: qualunque…

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«Aiuto, ci arrestano»: Israele suona la carica contro la Corte Penale Internazionale

Articolo pubblicato originariamente sul Manifesto ISRAELE/PALESTINA. La Corte penale internazionale avrebbe i mandati pronti. Fonte interna della Corte al manifesto: «Pressioni pesanti, vogliono salvare almeno il premier» Di Alessandro De Pascale, AMSTERDAM «Stiamo indagando con la massima urgenza», aveva assicurato Karim Khan, il procuratore capo della Corte Penale Internazionale (Cpi), quando a fine ottobre aveva visitato…

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Israele: quando i media calzano l’elmetto

Articolo pubblicato originariamente su Globalist Di Umberto De Giovannangeli L’informazione calza l’elmetto e si arruola. Molto più del giornalismo embedded. L’auto-arruolato crede di essere in missione, invece di un Ak-47 “imbraccia” un microfono, una telecamera o un taccuino. L’informazione calza l’elmetto e si arruola. Molto più del giornalismo embedded. L’auto-arruolato crede di essere in missione,…

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Gli inutili 100 giorni di scavo di Netanyahu

Articolo pubblicato originariamente su Arab News e tradotto dall’inglese da Beniamino Rocchetto La prima regola nello “scavare” è che “se ci si trova in una fossa, si smette di scavare”. La seconda regola insegna: “una volta che si smette di scavare, si è ancora in una fossa”. Questi adagi riassumono le attuali crisi politiche, militari…

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Medioriente, l’ira di Biden non scalfisce Netanyahu: “Bibi” punta sull’amico Trump

Articolo pubblicato originariamente su Globalist Di Umberto De Giovannangeli L’ira di Biden non smuove Netanyahu. Tantomeno dopo il trionfo del suo grande amico e sodale americano, Donald Trump, nel caucus repubblicano nello Iowa. L’obiettivo di “Bibi” è chiaro. Trascinare la guerra almeno fino a novembre, con la speranza, ahinoi, sempre più realistica, di un ritorno…

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Israele vieta l’accesso ad Al-Aqsa ai non musulmani fino alla fine del Ramadan

Articolo pubblicato originariamente su Al-jazeera e tradotto dall’inglese dalla redazione di Bocche Scucite Il ministro della Difesa e i capi della sicurezza hanno raccomandato all’unanimità la misura, afferma il premier Netanyahu, dopo le violenze nel luogo sacro.Israele ha bloccato le visite di ebrei e turisti al complesso della Moschea di Al-Aqsa dopo un’ondata di disordini…

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Riforma sospesa in Israele

Articolo pubblicato originariamente da Internazionale – La newsletter sul Medio Oriente a cura di Francesca Gnetti “Meglio tardi che mai”, scrive il Jerusalem Post in un editoriale, commentando la decisione annunciata dal primo ministro Benjamin Netanyahu il 27 marzo di sospendere la riforma della giustizia proposta dal suo governo di estrema destra, dopo dodici settimane di…

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Gli israeliani sanno che la vera democrazia segnerà la fine del sionismo

Articolo pubblicato originariamente su Haaretz e tradotto dall’inglese da Beniamino Rocchetto Di Gideon Levy La più grande minaccia che Israele deve affrontare è la minaccia democratica. Non c’è pericolo più grande per il regime in Israele della sua trasformazione in democrazia. Non c’è società che si opponga alla democrazia come la società israeliana. Ci sono…

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I palestinesi temono che Netanyahu possa sfuggire alla crisi interna lanciando una guerra contro Gaza

Articolo pubblicato originariamente su Mondoweiss e tradotto dall’inglese dalla redazione di Bocche Scucite Di TAREQ S. HAJJAJ  Il governo Netanyahu ha finora esternato la sua crisi interna attraverso la campagna militare in Cisgiordania, ma i palestinesi di Gaza temono che alla fine possa ricorrere alla guerra per paralizzare il movimento di protesta israeliano. IL PRIMO…

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La più grave crisi costituzionale, politica, istituzionale e di sistema della sua storia, Israele davanti a un bivio: “O soluzione o disastro”

Articolo pubblicato originariamente su la Valigia Blu Di Paola Caridi “La scelta è solo una: o il disastro o una soluzione”. Il presidente dello Stato di Israele, Isaac Herzog, riassume così, con poche, dure parole, la situazione in cui si trova il paese, da oltre due mesi al centro della più grave crisi costituzionale, politica,…

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La deriva democratica del governo di Netanyahu potrebbe diventare la più grande opportunità per il movimento Bds

Articolo pubblicato originariamente su The Intercept e tradotto dall’inglese da Beniamino Rocchetto Il capitale umano sta cominciando a fuggire da Israele sulla scia della riforma giudiziaria del Primo Ministro. Di Daniele Boguslaw Negli ultimi anni, il governo israeliano ha considerato il boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni dello Stato Ebraico per il suo trattamento dei…

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I palestinesi in Italia: «Altro che Roma, Netanyahu va portato all’Aia»

Articolo pubblicato originariamente sul Manifesto Di Chiara Cruciati Il presidio palestinese a Roma (Chiara Cruciati) Tante persone, centinaia, tantissimi giovani e le bandiere delle realtà che hanno aderito al presidio di ieri quasi ad abbracciare quelle palestinesi che si erano prese Piazza Madonna di Loreto. A chiamare la protesta contro la visita del premier israeliano…

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