#NoTechforApartheid: Google e Amazon antepongono il profitto ai principi con il Progetto Nimbus

Articolopubblicato originariamente su English Al araby e tradotto dall’inglese dalla redazione di Bocche Scucite Di Mona Shtaya* La repressione dei lavoratori del settore tecnologico che si oppongono al Progetto Nimbus evidenzia perché il contratto di Google-Amazon con il governo israeliano è una minaccia alla libertà di parola di tutti e mina ulteriormente i diritti e le…

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Dopo 12 anni in cui mi è stato insegnato a odiare, oggi andrò in prigione per dire “No”

Articolo pubblicato originariamente su Haaretz e tradotto dall’inglese da Luciana Galliano per Zeitun.info Di Naveh Shabtai Levine  Un benvenuto di B’Tselem in occasione della visita di Biden in Israele e Palestina. Foto: Mahmoud Illean/ AP Lo Stato di Israele gestisce un sistema di apartheid. Gli studi di organizzazioni per i diritti umani come Amnesty International…

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Cineasti israeliani contro il Settler Film Fund: “E’ parte del meccanismo dell’apartheid”

Articolo pubblicato originariamente su Haaretz e tradotto dall’inglese da Grazia Parolari per Invicta Palestina : english version Di Nirit AndermanCirca 140 registi israeliani hanno firmato una lettera in cui affermano il loro rifiuto di lavorare con il fondo Samaria La regista Shira Geffen, una dei registi che ha firmato la lettera. Credito: Avishag Shaar Yashuv Circa…

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Estranei in casa mia: la rivelazione delle lettere inviate dai palestinesi espulsi a David Ben Gurion nel 1948

Articolo pubblicato originariamente su Haaretz e tradotto dall’inglese da Beniamino Rocchetto Sami Saada è stato cacciato dal suo appartamento ad Haifa e nel tentativo di reclamare la proprietà ha inviato lettere al primo Primo Ministro israeliano. Le lettere rimasero senza risposta ma riemergono in un nuovo libro. Di Sheren Falah Saab  L’11 luglio 1948, quasi…

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Estranei in casa mia: la rivelazione delle lettere inviate dai palestinesi espulsi a David Ben Gurion nel 1948

Articolo pubblicato originariamente su Haaretz e tradotto dall’inglese da Beniamino Rocchetto Sami Saada è stato cacciato dal suo appartamento ad Haifa e nel tentativo di reclamare la proprietà ha inviato lettere al primo Primo Ministro israeliano. Le lettere rimasero senza risposta ma riemergono in un nuovo libro. Di Sheren Falah Saab  L’11 luglio 1948, quasi…

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L’Israele razzista esagera la “minaccia” della crescita demografica palestinese

Articolo pubblicato originariamente su Middle East Monitor e tradotto dall’inglese dalla redazione di Bocche Scucite Dr Adnan Abu Amer Studenti palestinesi frequentano le lezioni nel primo giorno del nuovo anno scolastico in una scuola gestita dalle Nazioni Unite nel campo profughi di Balata in Cisgiordania, il 24 agosto 2015 [JAAFAR ASHTIYEH/AFP via Getty Images]. L’Israele…

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CISGIORDANIA. In vigore le nuove regole per gli stranieri, se sposeranno palestinesi avranno un visto ridotto

Articolo pubblicato originariamente su Pagine Esteri Di Michele Giorgio Stando agli ultimi sviluppi riferiti dalla stampa locale, gli stranieri in Cisgiordania per motivi di lavoro, in visita o per attività di volontariato non dovranno più informare il ministero della difesa israeliano se hanno avviato una relazione sentimentale con un/una palestinese. Tuttavia se il rapporto instaurato…

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Resterà in carcere il prigioniero palestinese Khalil Awawdeh, in sciopero della fame da oltre 160 giorni e in fin di vita a causa del deterioramento delle sue condizioni di salute. A stabilirlo è la Corte Suprema di Giustizia israeliana che ha rigettato ieri la seconda petizione mossa da diverse ONG internazionali e sostenuta anche dall’Unione Europea per il rilascio del prigioniero. Con un comunicato emesso ieri, martedì 30 agosto, il tribunale ha apparentemente chiuso la porta a qualsiasi richiesta di dialogo sulla scarcerazione di Awdawdeh, che rischia di morire in un carcere israeliano: “Possiamo solo sperare ancora”, ha dichiarato la corte di giustizia, “che il prigioniero rinsavisca e interrompa lo sciopero della fame”.

Articolo pubblicato originariamente su Pagine Esteri La Corte Suprema di Giustizia israeliana ha rigettato la petizione che chiedeva il rilascio del detenuto, in sciopero della fame da quasi sei mesi e in “imminente pericolo di morte” secondo una commissione dell’Unione Europea e diverse ONG internazionali di Valeria Cagnazzo –  Resterà in carcere il prigioniero palestinese…

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Dare voce ai senza voce: testimonianze dai genitori di minori palestinesi torturati

Articolo pubblicato originariamente su Mintpress e tradotto dall’inglese da Beniamino Rocchetto per Invicta Palestina Sapere che tuo figlio viene torturato, maltrattato, percosso così duramente che deve essere portato in ospedale e non avere la possibilità di essere lì con lui è più di quanto qualsiasi genitore dovrebbe sopportare. Di Miko Peled Bambini palestinesi stanno sulle…

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Murales con occhi giganti a Gerusalemme testimoniano la condizione dei palestinesi

Articolo pubblicato originariamente su The Arab Weekly e tradotto dall’inglese dalla redazione di Bocche Scucite Bambini palestinesi camminano tra i murales che fanno parte del progetto di arte pubblica “I Witness Silwan”, nel quartiere di Silwan, a Gerusalemme est, venerdì 26 agosto 2022. (AP) Gli organizzatori affermano che il progetto artistico mira ad attirare l’attenzione…

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“Le Ong palestinesi non sono terroriste”, lo dice la Cia: definiranno gli 007 Usa nemici d’Israele?

Articolo pubblicato originariamente da Globalist L’intelligence americana (Cia) non ha trovato alcuna prova a sostegno della decisione di Israele di classificare sei Ong palestinesi come “organizzazioni terroristiche”. Umberto De Giovannangeli Ed ora cosa diranno Matteo&Matteo, al secolo (Matteo) Renzi e (Matteo) Salvini? Che pure  la Cia è da includere tra i “nemici d’Israele”? E visto…

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Perché Benny Gantz è uno dei leader più pericolosi di Israele

Articolo originariamente pubblicato su +972 Magazine e tradotto dall’inglese dalla redazione di Bocche Scucite Di Amjad Iraqi* Il ministro della Difesa Benny Gantz alla cerimonia di apertura dei Giochi di Maccabiah a Gerusalemme, il 14 luglio 2022. (Olivier Fitoussi/Flash90) Benny Gantz è senza dubbio uno dei funzionari più pericolosi della storia recente di Israele. L’ultima…

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Oltre 4500 prigionieri palestinesi avviano misure di protesta contro i servizi carcerari israeliani

Articolo originariamente pubblicato su Infopal Secondo la Palestine Prisoner Society (PPS), “più di 4500 combattenti per la libertà palestinesi imprigionati in Israele hanno iniziato oggi, lunedì, una serie di misure di protesta contro i servizi penitenziari israeliani (IPS) che influiscono sulla loro vita quotidiana nelle carceri”. La PPS ha dichiarato che i prigionieri hanno iniziato…

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