Il messaggio di Khalil Awawdeh al mondo: “La nostra causa è giusta, a prescindere dall’alto prezzo pagato”

Articolo pubblicato originariamente su Samidoun e tradotto dall’inglese dalla redazione di Bocche Scucite Il prigioniero palestinese Khalil Awawdeh, al suo 180° giorno di sciopero della fame, ha rilasciato un video messaggio ai popoli del mondo, in cui parla lentamente e faticosamente, con il suo corpo emaciato visibile, evidenziando la giustizia della causa palestinese: “Oh, gente…

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Resterà in carcere il prigioniero palestinese Khalil Awawdeh, in sciopero della fame da oltre 160 giorni e in fin di vita a causa del deterioramento delle sue condizioni di salute. A stabilirlo è la Corte Suprema di Giustizia israeliana che ha rigettato ieri la seconda petizione mossa da diverse ONG internazionali e sostenuta anche dall’Unione Europea per il rilascio del prigioniero. Con un comunicato emesso ieri, martedì 30 agosto, il tribunale ha apparentemente chiuso la porta a qualsiasi richiesta di dialogo sulla scarcerazione di Awdawdeh, che rischia di morire in un carcere israeliano: “Possiamo solo sperare ancora”, ha dichiarato la corte di giustizia, “che il prigioniero rinsavisca e interrompa lo sciopero della fame”.

Articolo pubblicato originariamente su Pagine Esteri La Corte Suprema di Giustizia israeliana ha rigettato la petizione che chiedeva il rilascio del detenuto, in sciopero della fame da quasi sei mesi e in “imminente pericolo di morte” secondo una commissione dell’Unione Europea e diverse ONG internazionali di Valeria Cagnazzo –  Resterà in carcere il prigioniero palestinese…

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