SAVE THE DATE | VENEZIA | 26–30 NOVEMBRE 2026
In occasione della Giornata ONU di solidarietà con il popolo palestinese, Venezia ospiterà cinque giorni di incontri, cinema, spettacoli e musica dalla Palestina.
Cinque giorni per ascoltare, conoscere, discutere.
Cinque giorni per dare spazio alle voci palestinesi, alla cultura, alla memoria e alla resistenza.
📅 26–30 novembre 2026
📍 Venezia
Programma in aggiornamento
giornataonu@gmail.com
📅 giovedì 26 novembre 2026
📍 Cinema Dante Mestre – Google Maps
Proiezione di un film di un(a) regista palestinese
📅 venerdì 27 novembre 2026
📍 Università Ca’ Foscari, Venezia (aula da definire)
15:45 – 17:15 : tavola rotonda sul DDL antisemitismo, con Francesca Fornario, giornalista. Altri ospiti in attesa di conferma
📍Laboratorio Climatico Pandora,
Dalle 18:00: dalle proteste studentesche al DDL anti-semitismo: quando la repressione diventa legge
Con Francesca Fornario, giornalista, Enrica Audano, docente di geografia politica presso l’università di Lipsia. Terzo ospite in via di definizione,
Cena e concerto/DJ
📅 sabato 28 novembre 2026
📍 Teatro Kolbe, Mestre – Google Maps
Dalle 10:00 alle 13:00: decolonizzare lo sguardo e la narrazione dominante
con Lorenzo Kamel, storico e saggista, e Samah Jabr, psichiatra.
📍Giudecca
Dalle 15:00 laboratori (in via di definizione)
📍CZ95/laboratorio associativo, Giudecca (Venezia) – Google Maps
Dalle 17:30 presentazione di un libro di poesia e letture di poesia palestinese
Dalle 19:00 cena palestinese, a seguire spettacolo teatrale The Horse Of Jenin, di Ala’ Shehada

IL CAVALLO DI JENIN, scritto e interpretato dall’attore e comico palestinese Alaa Shehada, combina narrazione, teatro di maschera e stand-up comedy. Il cavallo di Jenin prende forma dai frammenti dei ricordi personali di Alaa Shehada e si presenta come un inno al potere dell’immaginazione e alla resilienza che essa alimenta. Lo spettacolo esplora la vita quotidiana di un bambino che cresce a Jenin, nella Palestina occupata, e che, come ogni bambino del mondo, desidera semplicemente giocare e divertirsi.
Alaa Shehada (drammaturgo, attore e comico) è un artista teatrale palestinese il cui lavoro unisce comicità fisica, stand-up comedy e teatro di maschera. Diplomato alla scuola di recitazione del The Freedom Theatre, nel campo profughi di Jenin – istituzione candidata al Premio Nobel per la Pace nel 2024 – Shehada utilizza l’umorismo e la narrazione per dare voce alle esperienze palestinesi sui palcoscenici di tutto il mondo.
📅 domenica 29 novembre 2026
📍 Comunità della Cita, via Palladio 1, Marghera – Google Maps
Alle 16:00 presentazione del libro “La Voce di Gaza” con Paola Caridi in dialogo con Ambra Formenti di Docenti per Gaza

C’è un albero a Gaza. Un antico sicomoro. Da quando ha messo radici ha visto uomini e donne in viaggio e in fuga, guerre e migrazioni. Ha imparato a riconoscere le lingue degli umani, a tradurre le loro parole e a sentire i loro brividi sulla corteccia.
Ai piedi dell’albero c’è il bambino. È solo e stanco, arriva dal Nord di Gaza e sta scappando. L’albero gli racconta una lunga storia fatta di viaggiatori, carovane, profeti, mercanti e popoli che nei secoli hanno attraversato quella terra, il punto di passaggio tra Africa, Asia ed Europa. Dai magi diretti a Betlemme alla forza di Sansone che secondo la Bibbia strappò le porte della città, alle carovane che percorrevano la Via dell’Incenso fino al mare cariche di spezie e profumi. E poi la traversata delle due giraffe portate dall’Etiopia come dono per l’imperatore di Costantinopoli. Fino a giungere al presente, al genocidio e alla distruzione di Gaza.
Il sicomoro ha visto tutto perché è sempre stato lì, custodisce questi cinquemila anni di storia e la memoria della sua terra. Perché le storie non scompaiono con le macerie: restano nelle radici, nelle parole e negli occhi di chi le ascolta. Finché qualcuno continuerà a raccontarle, e finché un bambino riuscirà a mettersi in salvo, Gaza non sarà mai cancellata per davvero.
Paola Caridi (Roma, 1961) è saggista e giornalista. Dopo un dottorato in Storia delle relazioni internazionali, dal 2001 al 2003 è stata corrispondente dal Cairo per Lettera22, associazione di cui è fondatrice e presidente. Per i successivi dieci anni ha vissuto e lavorato a Gerusalemme, collaborando con alcune delle maggiori testate italiane.
📍Cinema Giorgione, Venezia
Proiezione di un film di un(a) registra palestinese
📅 lunedì 30 novembre 2026
📍 Comunità della Cita, via Palladio 1, Marghera
Alle 20:30 proiezione del film “Voci di Gaza” (2026) 113′ di Paolo Pandin
Presentazione a cura del regista
Quattro testimonianze, quattro voci, quattro persone, che non solo raccontano ciò che hanno vissuto direttamente e indirettamente dall’ottobre 2023, ma anche com’era la vita a Gaza, sia durante l’occupazione israeliana diretta e fisica sul territorio, sia dopo, quando Gaza è diventata una prigione a cielo aperto.

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