La “città umanitaria”: Netanyahu, Gaza e la Nakba 2025
Articolo pubblicato originariamente su Pagine Esteri Di Michele Giorgio Neppure i costi esorbitanti e i tempi lunghi – almeno un anno – hanno convinto Benyamin Netanyahu a fare marcia indietro. Il premier israeliano è determinato ad andare avanti con il suo progetto: una “città umanitaria” costruita sulle rovine di Rafah, nel sud della Striscia di…

Bellissimo articolo di Nabil Bey Salameh. L'Unione europea ha fatto propria la narrazione degli Ebrei sionisti israeliani, parla di pace…
I coloni israeliani mi ricordano il KU-KLUX-KAN del razzismo statunitense. I governi europei ed anche quello italiano che si presentano…
Sempre ho nel cuore il popolo palestinese. Anch'io dico: Signore fino a quando?". Perché nessuno dei potenti parla? Perché si…
Sono vicina al popolo palestinese. Unità a voi nella preghiera. Soffro con voi. Quando finirà? Il mondo che conta e…
il soldato in questione è stato ricevuto in ambito isareliano in Italia credo anche una scuola ebraica a Milano ma…