tratto da: Patrizia Cecconi
25 gennaio 2021 13:51
IL MONDO DICA NO ALLA GUERRA ALLO YEMEN.
Oggi, 25 gennaio, la società civile mondiale si è data appuntamento in piazze reali e virtuali di tante città grandi e piccole per dire BASTA BASTA BASTA allo sterminio che dal 2015 sta rendendo lo Yemen terra di morte e di infinito dolore.
Centinaia di associazioni di tutto il pianeta hanno risposto e rilanciato l’appello per fermare il massacro che le bombe, in crudele collaborazione con la fame, il colera e, da ultimo, anche il covid-19 sta provocando nello Yemen.
Una delle eredità dell’appena conclusa presidenza Trump, in associazione a delinquere con la Gran Bretagna come socio di maggioranza e tanti altri soci di minoranza compresa l’Italia, è il sostegno all’Arabia Saudita nella devastazione dello Yemen, non solo attraverso i bombardamenti grazie alle armi vendute all’Arabia Saudita, ma anche grazie all’impossibilità di far arrivare aiuti umanitari per ridurre la morte per fame che sta falciando, tra gli altri, migliaia di bambini.
L’ultima cinica mossa del fido Mike Pompeo pochi giorni prima del travagliato passaggio da Trump a Biden ha ulteriormente peggiorato la situazione terribile degli yemeniti. Ma Biden ha dichiarato che appena preso ufficiale possesso dello scranno più importante del mondo avrebbe posto rimedio a quanto fatto dal suo predecessore. MA QUANDO?
Per poco che possa contare la voce di ognuno di noi, mettiamola insieme a tutte le altre e avrà un peso maggiore.
Quindi oggi facciamo sentire anche la nostra voce in ogni posto, reale o virtuale in cui si rivendichi il diritto degli yemeniti a vivere, in cui si pretenda la fine del blocco navale e dei bombardamenti, in cui si pretenda che i paesi sedicenti democratici cessino la loro vendita di armi all’Arabia Saudita, paese canaglia tra le canaglie e si riaprano, come primo immediato passo, i corridoi umanitari per bloccare lo strazio di questo paese.
Sulle varie pagine FB potete trovare le indicazioni per partecipare alle varie iniziative on line o di piazza.
A Roma l’appuntamento è a Piazza Monte Citorio alle 15. Romani in libertà, prendete gli ombrelli, indossate le mascherine d’ordinanza e andate. E chi non può andare fisicamente in piazza partecipi alle piazze virtuali via facebook o via zoom o telegram o tutto quello che sia possibile. Non si accetta più il “non lo sapevo”!
Sulla pagina FB “ Il mondo dice no alla guerra allo Yemen” potete trovare le indicazioni utili a partecipare.


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