Primo Piano
Preghiere dalla Palestina: uccidere e demolire
UCCIDERE E DEMOLIRE ventiquattresima preghiera dalla Palestina – 22 Novembre 2023 La guerra. Giorno 47 I signori della guerra dicono che hanno completato la prima fase della guerra e che è iniziata la seconda. Ma che differenza ci sarebbe? La prima fase è stata quella dell’uccidere tutti e del demolire tutto. Ma anche la seconda…
Preghiere dalla Palestina: i grandi ordinano di uccidere
I GRANDI ORDINANO DI UCCIDERE ventitreesima preghiera dalla Palestina – 21 Novembre 2023 La guerra. Giorno 46 Contiamo ormai quarantasei giorni di morte, Signore. Si ordina ai padri di famiglia, a persone così care a chi li ama, di andare ad uccidere. Ormai più di undicimila persone sono state uccise a Gaza e di questi…
Preghiere dalla Palestina: Caino è sempre all’opera
La guerra. Giorno 45 “Signore, ascolta la mia preghiera: il mio grido giunga fino a te!” Con la fede del salmista sono certo che “dalle alture, dal suo santuario, il Signore si è chinato, dal cielo egli guarda la terra, per ascoltare il lamento dei prigionieri e liberare quelli che erano destinati a morire» (Sal…
Le chiese di Gerusalemme mettono in guardia dai coloni che si appropriano dei terreni del quartiere armeno
Articolo pubblicato originariamente su Al-Jazeera e tradotto dall’inglese dalla redazione di Bocche Scucite I leader della Chiesa sono preoccupati per i tentativi dei coloni israeliani di impossessarsi di un importante appezzamento di terreno nel quartiere armeno della Gerusalemme Est occupata, ha riferito Al Jazeera. In una dichiarazione, i patriarchi e i capi della Chiesa di…
Le mani su Gerusalemme: quartiere armeno a rischio
Articolo pubblicato originariamente sul Manifesto Di Michele Giorgio Il Giardino delle Mucche nel quartiere armeno della città vecchia di Gerusalemme. – Michele Giorgio ARMENI-ISRAELE. Una società israeliana sostiene di aver ottenuto un leasing sul Giardino delle Mucche. Minacciate anche cinque abitazioni Per anni Garo Nalbandian, uno degli esponenti più noti della comunità armena di Gerusalemme, ha raccontato le…
Rapporti di condizioni dure e abusi nelle prigioni di sicurezza israeliane dove i palestinesi sono detenuti per i post sui social media
Articolo pubblicato originariamente su Mondoweiss e tradotto dall’inglese dalla redazione di Bocche Scucite Jamal, un laborioso padre di una famiglia numerosa di Haifa, è detenuto nel carcere di sicurezza di Megiddo da oltre un mese dopo essere stato accusato di sostegno al terrorismo per una poesia che ha pubblicato su Facebook. Prigione israeliana (Wikimedia) Ieri…
Raccolta delle olive in Cisgiordania “più pericolosa che mai” all’ombra della guerra
Articolo pubblicato originariamente su +972 Magazine e tradotto dall’inglese dalla redazione di Bocche Scucite Di Hana Elias Un’ondata di violenza da parte dei coloni israeliani e di confische di terre impedisce alle famiglie palestinesi di accedere ai loro ulivi. Chi ci prova rischia di essere ucciso. Alla fine di ogni raccolta di olive nel villaggio…
Marwan Barghouti, un potenziale leader del dopoguerra per la Palestina?
Articolo pubblicato originariamente su Pagine Esteri Di Noura Doukhi – L’Orient Today (foto da commons.wikimedia di Ben Siesta) (traduzione a cura della redazione) Il nome di Marwan Barghouti è riemerso frequentemente negli ultimi giorni mentre gli osservatori contemplano i potenziali scenari del dopoguerra a Gaza. Molti cittadini palestinesi e operatori umanitari hanno chiesto ancora una volta…
Preghiere dalla Palestina: hai sentito le preghiere?
Preghiera 21. Sabato 28 novembre 2023 La guerra. Giorno 43. Signore, ieri ho visto la foto di una bambina a Gaza tra le macerie. Mi sembrava di udire la sua voce mentre ti diceva: O Dio, abbi pietà di noi. L’hai sentita, Signore? E tu, o Dio, hai potuto esaudire la sua supplica? Signore, tu…
GAZA. Cosa stanno facendo esattamente le forze speciali americane in Israele?
Articolo pubblicato originariamente su Pagine Esteri di Connor Echols* – Responsible Statecraft (foto di Ambasciata Usa a Tel Aviv) Mentre l’esercito israeliano entra nel secondo mese di operazione a Gaza, le domande continuano a vorticare sull’esatta natura del sostegno americano alla guerra, con importanti implicazioni potenziali per gli interessi americani in Medio Oriente. Il Pentagono è…
Ospedali sotto attacco
Articolo pubblicato originariamente sulla newsletter di Internazionale a cura di Francesca Gnetti Nella Striscia di Gaza la crisi umanitaria è sempre più grave. Negli ultimi giorni nel mirino dell’esercito israeliano sono finiti gli ospedali del territorio assediato, che secondo i militari sono usati dai miliziani di Hamas come scudi per coprire le loro operazioni. Dentro…
Quella bandiera arcobaleno tra le macerie di Gaza mi ha fatto salire la bile. Le bombe con noi non c’entrano nulla
Articolo pubblicato originariamente sul Fatto Quotidiano Di Margherita Cavallaro Avevo in programma un blog sulla cancel culture, ma non l’ho mai finito perché la guerra a Gaza mi ha francamente gettato in una crisi spirituale a causa della tragedia umana. Volevo parlarne, ma non riuscivo mai a trovare un pretesto appropriato che non facesse sembrare un mio…
Repressione in Israele
Articolo originariamente pubblicato sulla newsletter settimanale di Internazionale a cura di Francesca Gnetti Il kibbutz Kissufim, nel sud di Israele, il 21 ottobre 2023. (Francisco Seco, Ap/Lapresse). Israel Frey è un giornalista ultraortodosso di sinistra, esperto di conflitto israelo-palestinese. Ha 36 anni e porta la tradizionale barba e i riccioli ai lati del viso. Una…
Preghiere dalla Palestina: lo sterminio continuerà
Preghiera 20. Venerdì 17 novembre 2023 “Signore, Signore, vieni e non tardare!Sembra che gli uomini siano decisi a sterminare Gaza, e alcuni diconoalcuni dicono, non lo so, altri dicono, tusai meglio di tutti cosa c’è nel cuore degli uomini.Sembra che Gaza sia solo l’inizio.Lo sterminio continuerà altrove…” La guerra. Giorno 42. Signore, sembra che gli…
Condanna della strage di giornalisti a Gaza e richiesta di una corretta copertura mediatica della pulizia etnica e del rischio genocidio in corso
Articolo pubblicato originariamente su Protezione Giornalisti I fedeli assistono ai funerali del 3 novembre del giornalista palestinese Mohammed Abu Hatab, ucciso in un attacco israeliano nel sud della Striscia di Gaza il 2 novembre. (Reuters/Mohammed Salem) Se sei un giornalista, video o fotoreporter firma qui Condanna della strage di giornalisti a Gaza e richiesta di una…

Bellissimo articolo di Nabil Bey Salameh. L'Unione europea ha fatto propria la narrazione degli Ebrei sionisti israeliani, parla di pace…
I coloni israeliani mi ricordano il KU-KLUX-KAN del razzismo statunitense. I governi europei ed anche quello italiano che si presentano…
Sempre ho nel cuore il popolo palestinese. Anch'io dico: Signore fino a quando?". Perché nessuno dei potenti parla? Perché si…
Sono vicina al popolo palestinese. Unità a voi nella preghiera. Soffro con voi. Quando finirà? Il mondo che conta e…
il soldato in questione è stato ricevuto in ambito isareliano in Italia credo anche una scuola ebraica a Milano ma…