Preghiere dalla Palestina: SIAMO IMMERSI NELLA MORTE

Fin dai primi giorni di Ottobre 2023, il patriarca emerito di Gerusalemme Michel Sabbah ha composto delle preghiere dalla Palestina, facendole precedere da una introduzione, poche righe per descrivere il contesto dei fatti. Ecco l’introduzione di queste settimane:

Siamo immersi nella morte, Signore. Israele dice al popolo palestinese: Voi qui non avete il diritto di esistere. E noi palestinesi rispondiamo: siamo a casa nostra, nel nostro Paese e sulla nostra terra. E intanto continuano le incursioni dell’esercito e gli attacchi dei coloni. E ancora case che vengono demolite, persone costrette ad abbandonare i loro villaggi e migliaia di prigionieri di cui nessuno parla. E a Gaza? Lo sterminio continua mentre si ripete che la guerra sarebbe finita. Siamo immersi nella morte, Signore.

“Allevia le angosce del mio cuore, o Dio, liberami dagli affanni”

(Salmo 25, 17)

Signore, poni fine a tempo del massacro del popolo palestinese e fa che inizi veramente la pace. Non sappiamo cosa pensare nel vedere i popoli parlare del nostro Paese senza di noi e i ricchi raccogliere denaro per investimenti immobiliari sulle nostre città invece che ricostruire le nostre case, ospedali e scuole.

Signore, siamo nell’angoscia: gli uomini ci opprimono.

L’uomo che hai creato a tua immagine non smette di uccidere suo fratello. Lo affama, lo getta in prigione, lo tortura e chi non viene ucciso soffre dovunque, sia a Gaza che in Cisgiordania, senza medicine e senza ospedali. Dacci il pane quotidiano per sopravvivere perché solo tu puoi salvarci. Signore pietà.

Signore, siamo negli affanni: liberaci dalla morte.

Noi crediamo nella tua bontà e attendiamo il tuo giorno, Signore. Affrettati a salvarci dalla morte e dal male che gli uomini continuano a seminare nella nostra terra, la tua Terra santa.

Michel Sabbah, patriarca emerito di Gerusalemme, 1 Marzo 2026

Tutte le preghiere quotidiane sono scaricabili dal sito www.bocchescucite.org

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