Articolo pubblicato originariamente su Commondreams. Traduzione di Veronica Bianchini per Bocche Scucite
Un attivista è stato violentemente allontanato dal Summit mondiale delle nazioni unite “IA per il bene comune” tenutosi a Ginevra mercoledì, dopo aver interrotto insieme ad alcuni compagni l’intervento di Werner Vogels, vice presidente e direttore tecnico di Amazon, per denunciare la complicità delle grandi aziende tecnologiche nel genocidio che Israele sta commettendo a Gaza.
Gli attivisti del movimento globale BDS (Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni) hanno inoltre contestato la conferenza organizzata dall’agenzia ONU per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITU) per la partnership istituita con alcuni giganti della tecnologia, in particolar modo Amazon e Google. Nel 2021 le due società hanno firmato un contratto da 1,2 miliardi di dollari per la realizzazione del progetto Nimbus, il cui scopo è fornire servizi cloud al governo e all’esercito israeliano.
Il contratto firmato dalle due società prevede che Amazon web services e Google cloud forniscano all’esercito e ad agenzie governative israeliane infrastrutture cloud, strumenti di intelligenza artificiale e per la conservazione dei dati. Il contratto vieta inoltre a Google e Amazon di rifiutarsi di fornire i propri servizi al governo, all’esercito o alle agenzie di intelligence israeliane.
Il progetto Nimbus ha provocato la nascita della campagna #NoTechForApartheid (“Nessuna tecnologia per l’apartheid”), con la quale lavoratori frustrati e decine di gruppi di pressione sono insorti contro le Big Tech per essersi rese complici dei crimini contro i diritti umani commessi da Israele, che comprendono il genocidio a Gaza, l’apartheid e occupazione illegale, colonialismo da insediamento e pulizia etnica in Cisgiordania.
Mercoledì gli attivisti hanno interrotto il discorso tenuto dal vicepresidente e direttore tecnico di Amazon Werner Vogels nel corso del Summit: facendo irruzione sul palco, due di loro hanno srotolato un grosso striscione su cui campeggiava la scritta “No Tech for Apartheid”, mentre altri tra il pubblico scandivano: “Stop progetto Nimbus!”
“State realizzando il progetto Nimbus, un progetto da miliardi di dollari in cui Amazon investe per consentire a Israele di avere libero accesso ai vostri server”, ha esordito il giovane che rubato la scena a Vogels, mentre il direttore tecnico di Amazon restava a guardare con le mani appoggiate sui fianchi. “Investite miliardi nel progetto. La vostra tecnologia, il progetto Nimbus, ha consentito di sviluppare Lavender, di sviluppare il software “Where’s Daddy” (Dov’è papà?), che grazie all’IA traccia la posizione della gente in Palestina e quando tornano a casa vengono uccisi insieme alle loro famiglie!”.
“E lo sapete … e ci state facendo miliardi”, ha continuato l’attivista. “Te ne stai seduto qui come se stessi cercando di fare del bene, come se fossi qui per promuovere l’IA. Cosa hai da dire a tua discolpa? Come fai a dormire la notte?
“Forse è per questo che sei così in preda al panico. Forse è per questo che non riesci nemmeno più a stare sul palco e a guardarle in faccia queste persone, perché sai esattamente come viene usata la tua tecnologia”, ha continuato l’attivista mentre Vogels scendeva dal palco.
“Sanno esattamente da dove vengono i loro profitti e vanno avanti comunque”, ha aggiunto l’attivista mentre dal pubblico si levavano applausi rumorosi.
Mentre gli attivisti che tenevano lo striscione venivano allontanati dal palco, il giovane ha detto indicando Vogels e altri: “Sono loro quelli che devono essere fermati! Quelli che devono essere fermati sono qui davanti a voi! Perché collabori al genocidio? Perché continui a essere complice della morte di persone innocenti da tre anni a questa parte?“
Il personale di sicurezza lo ha quindi spinto giù dal palco mentre lui diceva: “Senza violenza, senza violenza”.
“Perché mi stringi alla gola?” ha chiesto mentre veniva violentemente buttato giù dal palco. “E’ questo il futuro che vuoi? Un futuro in cui i dirigenti delle aziende di IA fingono di avere la soluzione ai nostri problemi, fingono di fare del bene, e voi gli date anche un palco? Vergogna Amazon, stop Progetto Nimbus!”
Per approfondire:

Sempre ho nel cuore il popolo palestinese. Anch'io dico: Signore fino a quando?". Perché nessuno dei potenti parla? Perché si…
Sono vicina al popolo palestinese. Unità a voi nella preghiera. Soffro con voi. Quando finirà? Il mondo che conta e…
il soldato in questione è stato ricevuto in ambito isareliano in Italia credo anche una scuola ebraica a Milano ma…
[…] dalla “devastazione che si è dispiegata davanti agli occhi del mondo”. ( https://bocchescucite.org/difendere-la-dignita-e-la-presenza-del-popolo-di-gaza/ ) Mai così espliciti e rinunciando…
Grazie per il vostro coraggio Perché ci aiutate a capire. Fate sentire la voce di chi non ha voce e…