Tribunale USA sospende la sanzioni imposte da Trump a Francesca Albanese

Articolo pubblicato originariamente sulla pagina Instagram del Fatto Quotidiano

Un tribunale distrettuale degli Stati Uniti a Washington ha sospeso le sanzioni che l’amministrazione americana aveva imposto a Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni unite sui territori palestinesi. Il giudice distrettuale Richard Leon ritiene che le sanzioni potrebbero costituire una violazione dei diritti garantiti dal primo emendamento ad Albanese e ai membri della sua famiglia.

In una causa depositata a febbraio presso il tribunale distrettuale degli Stati Uniti a Washington, il marito di Albanese e il loro figlio minorenne hanno descritto il grave impatto che tali sanzioni hanno avuto sulla vita e sul lavoro della famiglia, inclusa la possibilità di accedere alla loro abitazione nella capitale federale. Secondo il dipartimento di Stato Albanese aveva condotto una “campagna di guerra politica ed economica” contro gli Stati Uniti e Israele, esortando altri Paesi “a sanzionare Israele per i presunti crimini di guerra a Gaza e diverse aziende statunitensi per essere complici di tali azioni”.

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