Dopo le pericolose dichiarazione e diktat dell’assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan che aveva vietato la proiezione del film “Erasmus a Gaza” organizzato dall’Anpi e da altre associazioni locali previsto in un istituto del vicentino per mercoledì 5 ottobre, affermando di trovare “inopportuno che gi studenti partecipassero senza alcun contraddittorio ad un’azione di propaganda politica evidentissima”, i docenti e i dirigenti scolastici della scuola hanno preso posizione rivendicando la libertà di insegnamento e organizzando la proiezione del film all’interno dell’istituto.
Rimane sempre più urgente denunciare queste gravi intimidazioni volte a censurare il dibattito sulla questione israelo-palestinese, intimidazioni che vengono portate avanti dalla destra israeliana e che mirano a imporre proprio a partire dalla scuola la definizione dell’antisemitismo messa a punto dall’IHRA – International Holocaust Remembrance Alliance -, definizione che criminalizzi chiunque critichi Israele e i gravi crimini e le violazioni dei diritti umani che compie quotidianamente.



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il soldato in questione è stato ricevuto in ambito isareliano in Italia credo anche una scuola ebraica a Milano ma…