Secondo anno di guerra, 229° giorno (La guerra è ripresa a Gaza il 18 marzo. In Cisgiordania e Gerusalemme, aumenta la violenza militare e l’esercito israeliano inizia a demolire i campi profughi)
“Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che moriamo”. (Marco 4,35)
Senza più parole, Signore, ti supplichiamo, ti preghiamo: ascoltaci!
Non lasciarci soli, abbandonati alla crudeltà degli uomini che si stanno mostrando in tutta la loro disumanità, senza più veli, agli occhi del mondo.
A Gaza, Signore, noi soffriamo, abbiamo fame e sete. Noi siamo malati di tutto. Hanno demolito tutte le nostre case e da tempo la nostra vita è in strada.
Signore, tu sei il nostro unico rifugio!
Sappiamo solo che questa guerra, con tutta la quantità di morte e sangue, qui a Gaza, ma anche in Cisgiordania, è durata troppo. Basta Signore.
Signore, ma non t’importa tutto questo dolore? Ci stanno uccidendo tutti. Signore, non ‘importa che moriamo?
Abbi pietà di noi!
Michel Sabbah, patriarca emerito di Gerusalemme, 28 Maggio 2025
Tutte le preghiere quotidiane sono scaricabili dal sito www.bocchescucite.org

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