In questi giorni la redazione di Bocche Scucite raccoglie in una rubrica quotidiana i messaggi che riceve dai tanti amici e dalle tante amiche palestinesi che si trovano al momento a Gaza e in Cisgiordania
Dal campo profughi di Aida (Betlemme) –
da Anas Abu Srour, Direttore esecutivo del Centro giovanile Aida
Finora in Cisgiordania sono state uccise 18 persone e oltre un centinaio sono rimaste ferite. Oltre 150 palestinesi sono stati arrestati in Cisgiordania.
La Cisgiordania è in totale isolamento, la gente non può spostarsi da una città all’altra. Siamo completamente isolati da Gerusalemme e gli uni dagli altri. Se qualcuno tenta di avventurarsi sulle strade principali, viene attaccato da coloni pesantemente armati. Abbiamo anche ricevuto messaggi su palestinesi torturati ai posti di blocco.
C’è una grave carenza di benzina e iniziamo a notare una carenza di cibo. Abbiamo ancora acqua, anche se sono circolate immagini dell’esercito israeliano che versa cemento nelle fonti d’acqua palestinesi.
Guardiamo tutti con ansia le notizie su Gaza e siamo in lutto per le vite perse durante gli incessanti bombardamenti di sabato. I gazesi stanno subendo una punizione collettiva, illegale secondo il diritto internazionale, sotto forma di blocco totale di cibo, acqua, elettricità e benzina. Il ministro della Difesa israeliano ha definito i palestinesi “animali”, ma nemmeno gli animali dovrebbero sopportare un simile trattamento.
Stiamo tenendo d’occhio la situazione e inizieremo ad ampliare il sostegno alla popolazione del campo di Aida non appena sarà necessario.
Vi preghiamo di tenere la Palestina e i palestinesi nelle vostre preghiere.
Belal Aldabbour – da Gaza (fonte: Twitter)
Presto si esauriranno anche gli ultimi scampoli di elettricità e di connessione. Se muoio, ricordatevi che eravamo individui, esseri umani, avevamo nomi, sogni e conquiste e la nostra unica colpa era quella di essere classificati come inferiori.

N. – da Betlemme
Tutte le città sono chiuse. La situazione è molto brutta. Ogni sera ci sono arresti


Sempre ho nel cuore il popolo palestinese. Anch'io dico: Signore fino a quando?". Perché nessuno dei potenti parla? Perché si…
Sono vicina al popolo palestinese. Unità a voi nella preghiera. Soffro con voi. Quando finirà? Il mondo che conta e…
il soldato in questione è stato ricevuto in ambito isareliano in Italia credo anche una scuola ebraica a Milano ma…
[…] dalla “devastazione che si è dispiegata davanti agli occhi del mondo”. ( https://bocchescucite.org/difendere-la-dignita-e-la-presenza-del-popolo-di-gaza/ ) Mai così espliciti e rinunciando…
Grazie per il vostro coraggio Perché ci aiutate a capire. Fate sentire la voce di chi non ha voce e…