Nei giorni scorsi il suo avvocato ha potuto fargli visita dopo settimane di isolamento in una cella sotterranea. Ha fatto fatica a riconoscerlo tanto era sfigurato dalle violenze subite.
Hussam Abu Safiya è stato il direttore dell’ospedale di Kamal Adwan, nel nord della Striscia di Gaza occupata, fino a quando, nel dicembre 2024, l’esercito israeliano non ha fatto irruzione chiudendo la struttura.
Da solo aveva sfidato i blindati israeliani, rimanendo fino all’ultimo accanto ai suoi pazienti.
Il 16 giugno la Corte suprema israeliana ha stabilito che resterà in carcere almeno fino a ottobre, ma le sue condizioni di salute sono talmente precarie che si fa fatica a pensare che possa farcela.
Suo figlio ha lanciato un nuovo appello sui social raccontando come suo padre non riesca neanche a respirare bene.
Maria Serena, in questo momento è fondamentale farci sentire per chiedere la sua immediata scarcerazione.
Sempre ho nel cuore il popolo palestinese. Anch'io dico: Signore fino a quando?". Perché nessuno dei potenti parla? Perché si…
Sono vicina al popolo palestinese. Unità a voi nella preghiera. Soffro con voi. Quando finirà? Il mondo che conta e…
il soldato in questione è stato ricevuto in ambito isareliano in Italia credo anche una scuola ebraica a Milano ma…
[…] dalla “devastazione che si è dispiegata davanti agli occhi del mondo”. ( https://bocchescucite.org/difendere-la-dignita-e-la-presenza-del-popolo-di-gaza/ ) Mai così espliciti e rinunciando…
Grazie per il vostro coraggio Perché ci aiutate a capire. Fate sentire la voce di chi non ha voce e…