Preghiera 19. 16 novembre 2023
GENOCIDIO
“Nella notte un grido: ecco lo sposo, andategli incontro!”
(Matteo 25,10)
La guerra. Giorno 41
Nella notte di questa tragedia, in mezzo alle macerie,
si levi il grido: Dio passa tra le rovine di Gaza.
Signore, abbi pietà. speriamo in te.
Gli uomini non hanno pietà. Hanno confermato il loro piano di morte.
Signore, Rimetti la vita in loro.
Ricorda loro che sono capaci di scelte di vita, invece continuare questo genocidio.
Nella morte restituisci la vita, nella valle delle lacrime asciuga il pianto.
E abbi pietà soprattutto di coloro che non si fermano nel loro proposito di morte, vogliono restare ciechi, scelgono di tenete ancora le loro mani sporche di sangue e il loro cuore indurito.
Solo tu, Signore, puoi trasformare e liberare l’uomo dalla morte che si impone a se stesso, riportalo in vita.
Ricrea nell’uomo la sua libertà più grande: quella di poter amare gli altri come fratelli.
Mons. Michel Sabbah, patriarca emerito di Gerusalemme


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