Primo Piano
All’interno di un pogrom coordinato e condotto da coloni-soldati provenienti da diversi villaggi a Masafer Yatta
Articolo pubblicato originariamente su +972 Magazine. Traduzione dall’inglese a cura della redazione di Bocche Scucite Mentre i coloni incendiavano le case e saccheggiavano il bestiame in tre villaggi per oltre cinque ore, i soldati israeliani bloccavano le ambulanze, arrestavano le vittime e partecipavano persino alle aggressioni. Ecco come si sono svolti i fatti. Di Basel…
UN CAMMINO PER DUE FEDI. Ramadan e Quaresima 2026
UN CAMMINO PER DUE FEDI. Ramadan e Quaresima 2026 Lettera ai fratelli e sorelle musulmane e cristiane della nostra città Buona strada fratelli e sorelle! Ci rivolgiamo alle sorelle e i fratelli musulmani e cristiani della nostra città perché quest’anno c’è una data davvero speciale: proprio negli stessi giorni, attorno al 18 Febbraio 2026, inizieremo…
Un altro villaggio palestinese cessa di esistere nell’indifferenza del mondo
Articolo pubblicato originariamente sul Manifesto Di Michele Giorgio Terra rimossa Gli ultimi 150 membri della comunità beduina cacciati dalla violenza dei coloni. Reportage da Ras Ain al-Oja, A prima vista sembrano degli hipster di Tel Aviv, invece sono degli attivisti di Im Tirtzu, ong di estrema destra impegnata contro i gruppi israeliani di sinistra che difendono…
Attivista di Palestine Action inizia lo sciopero della sete, affetto da una patologia genetica rara è a rischio di morte imminente
Articolo pubblicato originariamente su The Independent. Traduzione dall’inglese a cura di Veronica Bianchini per Bocche Scucite Un attivista di Palestine Action rischia di morire entro pochi giorni poiché intensificando la sua protesta ha iniziato lo sciopero della sete, dopo aver ripreso lo sciopero della fame 13 giorni fa. Secondo il gruppo di pressione “Prisoners for…
Lontano dagli occhi, ma non dal cuore
Articolo pubblicato originariamente su +972 Magazine. Traduzione a cura della redazione di Bocche Scucite Foto di copertina: I miei studenti nel cortile della scuola Halab, prima della guerra. Foto: Ohood Nassar Di Ohood Nassar Non mi è nemmeno permesso tornare indietro per vedere cosa ne è stato della mia casa e della mia scuola. Fin…
La Germania non ha mai smesso di armare il genocidio di Israele
Articolo pubblicato originariamente su +972 Magazine. Foto di copertina: Il cancelliere tedesco Friedrich Merz tiene una conferenza stampa congiunta con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a Gerusalemme, il 7 dicembre 2025. (Alex Kolomoisky/POOL) Di Hanno Hauenstein «Israele ha il diritto – e anzi il dovere – di difendere i propri cittadini e la propria…
Non entrare nel Board of Peace!
Articolo pubblicato originariamente dal Centro Studi per i Diritti Umani L’Italia non può e non deve entrare nel Board of Peace di Trump Lo ripetiamo ancora una volta (anche se il tempo e gli strumenti si stanno esaurendo)! I responsabili della politica italiana (tutti) devono agire con determinazione per fermare l’attacco in corso al sistema…
Sostieni i pastori palestinesi sotto attacco in Cisgiordania
Condividiamo la campagna di raccolta fondi lanciata dal Movimento di Solidarietà della Valle del Giordano, realtà che incontriamo ogni volta che organizziamo i viaggi in Palestina Questa raccolta fondi sostiene le comunità rurali palestinesi nella Valle del Giordano, in Cisgiordania occupata. I contadini e i pastori palestinesi stanno subendo un’escalation di attacchi violenti da parte…
Pavimentando strade militari, Israele prepara il controllo permanente dei campi della Cisgiordania
Articolo pubblicato originariamente su +972 Magazine. Traduzione dall’inglese a cura della redazione di Bocche Scucite Foto di copertina: Una donna palestinese passa davanti ai soldati israeliani dopo aver recuperato i propri effetti personali dalla sua casa nel campo profughi di Nur Shams, vicino a Tulkarem, il 17 dicembre 2025. (Nasser Ishtayeh/Flash90) A un anno dalla…
Preghiere dalla Palestina: umiliazione, vergogna, angoscia
Anno 2026. Non è mai cessata questa che non è una guerra ma una dichiarata volontà di sterminio del nostro popolo palestinese. Il 9 Ottobre 2025 avrebbe dovuto esserci un cessate il fuoco ma si continua a bombardare e attaccare. Si manifesta la volontà di non fermare il massacro e di proseguire con il genocidio….
Una nuova tempesta si abbatterà su Gaza, aggravando le sofferenze di migliaia di sfollati
Articolo pubblicato originariamente su al-Jazeera. Traduzione a cura della redazione di Bocche Scucite Quasi tutte le fragili tende dei campi profughi palestinesi sono state rese inutilizzabili dalle rigide condizioni invernali. Si prevede che una nuova tempesta colpirà Gaza, aggravando ulteriormente le sofferenze di centinaia di migliaia di palestinesi che vivono in tende di fortuna nei…
Un Board of Peace senza Peace
Articolo pubblicato originariamente su Il sole 24 Ore Di Ugo Tramballi “E’ mio Grande Onore annunciare che il BOARD OF PEACE è stato costituito”, scrive Donald Trump sul suo social: sue sono anche le maiuscole. “Siamo UFFICIALMENTE entrati nella fase successiva del piano di pace”: suo anche questo. Mentre il presidente scriveva, Israele bombardava Gaza,…
Voci da Gaza: Una lettera ai miei vecchi amici
Articolo pubblicato originariamente su We are not numbers Di Amal Rafiq Dopo il cessate il fuoco, sono tornata in una città in rovina, ma ho scoperto che il nostro vecchio edificio scolastico era ancora in piedi! Cari amici, Non so cosa mi spingesse quella mattina, ma dopo il cessate il fuoco mi sono sentita in…
UK: negato nuovo contratto a Elbit Systems, le attiviste interrompono lo sciopero della fame
Articolo pubblicato originariamente su Radio Onda D’Urto Kamran Ahmed, Heba Muraisi e Lewie Chiaramello annunciano la loro decisione di porre fine allo sciopero della fame, poiché a Elbit Sytems UK è stato negato un contratto governativo cruciale: è stata quindi accolta una richiesta fondamentale degli scioperanti. I tre attivisti di Palestine Action erano a rischio imminente…
“Non un secondo in più”: attivisti di Palestine Action in sciopero della fame nel Regno Unito – aggiornamento dell’11/01/2026
Di Veronica Bianchini “NON UN SECONDO DI PIÙ” HEBA MURAISI, 31 anni, detenuta presso il carcere di Bronzefield (Ashford, Surrey), 70° giorno di sciopero della fame: ricoverata in ospedale 3 volte nel corso delle ultime 9 settimane, respira a fatica, ha spasmi muscolari incontrollabili probabilmente dovuti a problemi neurologici sopraggiunti a causa del prolungato digiuno,…

Sono vicina al popolo palestinese. Unità a voi nella preghiera. Soffro con voi. Quando finirà? Il mondo che conta e…
il soldato in questione è stato ricevuto in ambito isareliano in Italia credo anche una scuola ebraica a Milano ma…
[…] dalla “devastazione che si è dispiegata davanti agli occhi del mondo”. ( https://bocchescucite.org/difendere-la-dignita-e-la-presenza-del-popolo-di-gaza/ ) Mai così espliciti e rinunciando…
Grazie per il vostro coraggio Perché ci aiutate a capire. Fate sentire la voce di chi non ha voce e…
Vorrei sapere dove sarà l'incontro a Bologna ore 17, grazie