Primo Piano
Prima che sia troppo tardi: liberiamo il dottor Abu Safiye
Articolo pubblicato originariamente su Palestinian Information Center. Traduzione dall’inglese a cura di Veronica Bianchini per Bocche Scucite Testimonianze sconvolgenti rilevano l’entità della sofferenza inflitta al Dottor Abu Safiya nelle prigioni israeliane Quando Ahmad Qaddas, rilasciato di recente, ha visto per la prima volta il dottor Hossam Abu Safiya in carcere, non lo ha riconosciuto subito….
Mi sono laureato, e adesso?
Articolo pubblicato originariamente su Electronic Intifada. Tradotto dall’inglese dalla redazione di Bocche Scucite Foto di copertina: Famiglie sfollate trovano rifugio all’interno del campus principale dell’Università Islamica di Gaza, 18 aprile 2026. Saeed JarasMEI/SIPA Ho tirato fuori il telefono dalla tasca per chiamare mio padre. Avevo appena ricevuto il certificato di laurea e volevo dirglielo. Mentre…
Quando si spengono le luci, vengono fuori i topi
Articolo pubblicato originariamente su Electronic Intifada. Traduzione dall’inglese a cura della redazione di Bocche Scucite Foto di copertina: Il neonato palestinese Adam al-Ustaz viene curato all’ospedale pediatrico Al-Rantisi nella città di Gaza dopo essere stato morso da un ratto all’interno di una tenda per sfollati, il 28 marzo 2026. Moiz SalhiAPAimages Di Shojaa al-Safadi Circa…
Israele estende la legge sull’apartheid e sulla pena di morte alla Cisgiordania occupata
Articolo pubblicato originariamente su Novara Media . Traduzione dall’inglese a cura della redazione di Bocche Scucite Foto di copertina: Un manifestante durante una manifestazione a Nablus, in Palestina, contro la legge sulla pena di morte. Nasser Ishtayeh/Sopa Images via Reuters Di Joshua Carroll “Un ulteriore consolidamento di politiche genocidarie.” Un comandante militare israeliano ha firmato…
Lettere dal sud del Libano: Come possiamo creare vita dalla morte?
Articolo pubblicato originariamente su Raseef 22. Traduzione dall’arabo a cura della redazione di Bocche Scucite La madre nasconde le sue preoccupazioni ai figli perché non vuole caricarli di alcun peso, a prescindere dall’età. La madre è sempre la stessa, non cambia. Dalle storie per bambini alle storie degli adulti, la vita ci attraversa rapidamente senza…
Quando esco di casa, temo di non rivedere mai più la mia famiglia
Articolo pubblicato originariamente su The Electronic Intifada. Traduzione a cura della redazione di Bocche Scucite Foto di copertina: Palestinesi nei pressi del corridoio di Netzarim, 27 gennaio 2025. Omar Ashtawy/APAimages L’eleganza a Gaza è un lusso e, per la maggior parte del tempo, è impossibile da raggiungere. Oggi sto partendo da Khan Younis, nel sud…
Israele ferma ancora con la forza la Global Sumud Flotilla
Articolo pubblicato originariamente su Pagine Esteri Unità della Marina militare israeliana hanno intercettato le navi della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza nei pressi delle coste di Cipro. “A 250 miglia da Gaza, in acque internazionali, Israele si sta preparando ad attaccare la Global Sumud Flotilla” (GSF), hanno comunicato gli organizzatori sui social media, poco…
Far rinascere la scena culturale di Gaza dalle macerie
Articolo pubblicato originariamente su +972 Magazine. Traduzione a cura della redazione di Bocche Scucite Di Ruwaida Amer, giornalista freelance di Khan Younis Dopo che Israele ha distrutto le istituzioni culturali e artistiche della Striscia, i palestinesi stanno avviando nuove iniziative per preservare il patrimonio culturale e rivendicare il diritto alla vita. Durante i primi due…
Ein Hod: il villaggio palestinese vittima della pulizia etnica che è diventato una colonia di artisti israeliani
Articolo pubblicato originariamente su Middle East Eye. Traduzione a cura della redazione di Bocche Scucite I palestinesi sfollati oggi vivono accanto a gallerie d’arte e musei costruiti nelle case che hanno perso nel 1948. Foto di copertina: Yara Mahajneh, un’artista palestinese indipendente, afferma che i palestinesi che vivono in Israele sono spesso estranei alla propria…
Israele, a 78 anni, crede ancora di poter vivere solo di spada. È giunto il momento di fare i conti con questa realtà
Articolo pubblicato originariamente su Middle East Eye. Traduzione a cura di Beniamino Rocchetto per la Zona Grigia Nel Giorno dell’Indipendenza del Paese, la nostalgia degli israeliani liberali per uno Stato migliore e precedente è una confortante illusione. La Nakba e l’Occupazione erano presenti fin dall’inizio. Di Gideon Levy Israele celebra questa settimana il suo 78° Giorno…
Tribunale USA sospende la sanzioni imposte da Trump a Francesca Albanese
Articolo pubblicato originariamente sulla pagina Instagram del Fatto Quotidiano Un tribunale distrettuale degli Stati Uniti a Washington ha sospeso le sanzioni che l’amministrazione americana aveva imposto a Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni unite sui territori palestinesi. Il giudice distrettuale Richard Leon ritiene che le sanzioni potrebbero costituire una violazione dei diritti garantiti dal primo…
Marghera celebra la Nakba col memoriale dell’albero del racconto
TRA LE NOSTRE CASE, NEL GIORNO GIUSTO, venerdì 15 Maggio, la nostra città inaugura il Memoriale dell’Albero del racconto, ispirato alla poesia di Refaat Alareer: “Se dovessi morire, fa che sia una storia!”. Ogni primo venerdì del mese sarà la musica o il teatro, i testimoni o gli artisti, ad aiutare la nostra città a…
PREGHIERE DALLA PALESTINA: ci hanno scavato una fossa
Siamo immersi nella morte, Signore. Israele dice al popolo palestinese: Voi qui non avete il diritto di esistere. E noi palestinesi rispondiamo: siamo a casa nostra, nel nostro Paese e sulla nostra terra. E intanto continuano le incursioni dell’esercito e gli attacchi dei coloni. E ancora case che vengono demolite, persone costrette ad abbandonare i…
La luce del risveglio, il nuovo libro di Francesca Albanese
La luce del risveglio. Dalla Palestina al mondo intero, un manifesto di resistenza e libertà In libreria dal 26 maggio Le storie di chi ha danzato anche in mezzo alle macerie, di chi ha nutrito la sua famiglia di speranza quando non c’era più niente da cucinare, di chi ha pianto e di chi ha…
Amnesty International all’Eurovision: “Nessun palcoscenico per il genocidio”
Articolo pubblicato originariamente su Amnesty International. Traduzione a cura della redazione di Bocche Scucite «Nessun palcoscenico per il genocidio» – La mancata sospensione di Israele dall’Eurovision Song Contest tradisce l’umanità e mette a nudo un palese doppio standard In vista delle semifinali dell’Eurovision Song Contest 2026, a cui parteciperà Israele, la Segretaria Generale di Amnesty…

Bellissimo articolo di Nabil Bey Salameh. L'Unione europea ha fatto propria la narrazione degli Ebrei sionisti israeliani, parla di pace…
I coloni israeliani mi ricordano il KU-KLUX-KAN del razzismo statunitense. I governi europei ed anche quello italiano che si presentano…
Sempre ho nel cuore il popolo palestinese. Anch'io dico: Signore fino a quando?". Perché nessuno dei potenti parla? Perché si…
Sono vicina al popolo palestinese. Unità a voi nella preghiera. Soffro con voi. Quando finirà? Il mondo che conta e…
il soldato in questione è stato ricevuto in ambito isareliano in Italia credo anche una scuola ebraica a Milano ma…