Primo Piano
Qui i coloni non mostrano pietà nemmeno per le pecore e gli agnelli
Articolo pubblicato originariamente su Hareetz. Traduzione dall’inglese a cura di Beniamino Rocchetto per La zona Grigia Di Gideon Levy e Alex Levac Due volte in due mesi, i coloni hanno attaccato la casa della famiglia Daramin, fracassando il cranio degli animali, vandalizzando la casa e spruzzando gas urticante sui loro figli traumatizzati. Due agnelli appena nati. Sono venuti…
Gaza: i bambini di Gaza sfidano i cecchini per frequentare le scuole nelle tende
Articolo pubblicato originariamente su Al-Jazeera. Traduzione dall’inglese a cura della redazione di Bocche Scucite Gli studenti di Beit Lahiya frequentano lezioni improvvisate nella pericolosa “zona gialla” vicino alle postazioni israeliane, mentre l’UNICEF avverte che il trauma ha causato disturbi del linguaggio al 25% dei bambini. In una piccola tenda, sovrastata dal rumore degli spari provenienti…
Palestine Action su come continuare la lotta
Editoriale pubblicato su “The New York War Crimes”. Traduzione a cura di Veronica Bianchini per Bocche Scucite Foto di copertina: Gli attivisti di Palestine Action prendono di mira Permoid, a Newton Aycliffe, in Inghilterra. Giugno 2025. L’anno passato deve servire a liberarci tutti dall’illusione di poter cambiare il mondo senza sacrifici. Quando parliamo dei nostri…
PREGHIERE DALLA PALESTINA: Terra Santa, terra di sterminio
Anno 2026. Non è mai cessata questa che non è una guerra ma una dichiarata volontà di sterminio del nostro popolo palestinese. Il 9 Ottobre 2025 avrebbe dovuto esserci un cessate il fuoco ma si continua a bombardare e attaccare. Si manifesta la volontà di non fermare il massacro e di proseguire con il genocidio….
53 ONG internazionali avvertono che le recenti misure di registrazione adottate da Israele ostacoleranno le azioni umanitarie fondamentali
Le organizzazioni umanitarie internazionali che operano nei territori palestinesi occupati avvertono che le recenti misure di registrazione adottate da Israele rischiano di bloccare le operazioni delle ONG internazionali in un momento in cui i civili hanno un bisogno umanitario acuto e diffuso, nonostante il cessate il fuoco a Gaza. Il 30 dicembre, 37 ONG internazionali…
Caso Mohammad Hannoun, se anche la giustizia si trasforma in propaganda
Articolo pubblicato originariamente su Kritika L’ordinanza di custoodia cautelare di Mohammad Hannoun è un caso da manuale di tesi precostituita a partire da un assioma: musulmano = terrorista. L’ordinanza della Procura di Genova che dispone misure cautelari contro Mohammad Hannoun e altri membri dell’Associazione Benefica di Solidarietà con il Popolo Palestinese (ABSPP) è un documento monumentale: oltre…
Le parole di Shireen dal carcere israeliano di Damon
Abbiamo tradotto il post su Facebook che ha scritto il 29 dicembre Hassan Abbadi, l’avvocato della nostra amica Shireen Dopo il mio incontro di questa mattina nel carcere di Damon, sulle alture del Carmelo, con le due detenute Mais e Ayat, si è affacciata la detenuta Shirin Khaled Hassan Al-Hamamreh (nata il 22.01.1980, in stato…
Il primo giorno in carica, il sindaco di New York Zohran Mamdani revoca la definizione pro-Israele dell’IHRA
Articolo pubblicato originariamente su The New Arab. Traduzione a cura della redazione di Bocche Scucite Zohran Mamdani ha revocato nove decreti emanati dal suo predecessore Eric Adams, tra cui quello che definiva l’antisemitismo includendo anche le critiche a Israele. Poche ore dopo aver prestato giuramento come sindaco di New York City, Zohran Mamdani ha revocato…
“La liberazione arriva al municipio”: migliaia di persone sfidano il freddo gelido per dare il benvenuto a Mamdani come sindaco di New York City
Articolo pubblicato originariamente su Middle East Eye. Traduzione a cura della redazione di Bocche Scucite. Foto di copertina: il sindaco di New York Zohran Mamdani e sua moglie Rama Duwaji partecipano alla cerimonia di insediamento del sindaco presso il Municipio giovedì 1 gennaio 2026 a New York City. (Spencer Platt/Getty Images/AFP) Di Maysa Mustafa I…
Viaggio in Palestina: giorno 3
Testimonianza dalla Palestina da parte di Elena, una delle partecipanti al nostro viaggio Lui è Daoud Nassar, un cristiano palestinese. Insieme alla sua famiglia ha creato la Tenda delle Nazioni, un luogo di incontro e resistenza. La famiglia Nassar ha infatti una fattoria che si trova pochi chilometri a sud di Betlemme in Area C….
Bloccata una fabbrica della Elbit Systems per la seconda volta in due settimane in risposta all’appello degli attivisti di Palestine Action in sciopero della fame
Articolo pubblicato originariamente su The Canary. Traduzione a cura di Veronica Bianchini Un gruppo di manifestanti ha bloccato l’ingresso di una fabbrica di proprietà della Elbit Systems. Una delle più importanti richieste avanzate dagli attivisti che lottano contro il genocidio palestinese è infatti che tutte le fabbriche del più grande fornitore israeliano di armi presenti…
Viaggio in Palestina: giorno 2
Viaggio in Palestina della Campagna Ponti e non Muri di Pax Christi – giorno 2 At-twani. Hafez non può più portarci sulla Collina e sotto il tradizionale albero delle testimonianze che è diventata zona militarizzata, abbiamo fatto solo una passeggiata nel paese. In compenso al caldo nella sua casa dove ha parlato ed abbiamo pranzato….
Viaggio in Palestina: giorno 1
La Campagna Ponti e non Muri di Pax Christi in questi giorni è in viaggio in Palestina. Giorno 1 Ibdaa center di Deisheh è chiuso, attività proibita, salvo entrarvi di soppiatto. Le donne sono oberate da responsabilità e loro fanno resistenza per alleviare la pressione e le tensioni familiari. Arrestato pochi giorni fa un palestinese…
Preghiere dalla Palestina: DOVE GIOIA NON C’E’
Da Betlemme, Signore, la gioia di Natale raggiunge il mondo che si commuove pensando a Betlemme. Ma il cuore della nostra amata Palestina sta ancora subendo un vero genocidio. Ti sei fatto uomo per vivere con noi e cominciare a costruire il mondo che tu hai pensato, dove nessuno sia oppresso e tutti abbiano la…
La Fondazione Hind Rajab presenta denuncia penale in Italia contro il soldato dell’IDF Israel Yitzhki per crimini di guerra, crimini contro l’umanità e genocidio
Articolo pubblicato originariamente su Hind Rajab Foundation Traduzione dall’inglese a cura della redazione di Bocche Scucite. Foto di copertina: Israel Yitzhki (all’estrema sinistra) in posa con i commilitoni tra le macerie di Gaza La Fondazione Hind Rajab (HRF) ha presentato una denuncia penale alle autorità giudiziarie italiane contro il soldato israeliano Israel Yitzhki, membro delle…

Bellissimo articolo di Nabil Bey Salameh. L'Unione europea ha fatto propria la narrazione degli Ebrei sionisti israeliani, parla di pace…
I coloni israeliani mi ricordano il KU-KLUX-KAN del razzismo statunitense. I governi europei ed anche quello italiano che si presentano…
Sempre ho nel cuore il popolo palestinese. Anch'io dico: Signore fino a quando?". Perché nessuno dei potenti parla? Perché si…
Sono vicina al popolo palestinese. Unità a voi nella preghiera. Soffro con voi. Quando finirà? Il mondo che conta e…
il soldato in questione è stato ricevuto in ambito isareliano in Italia credo anche una scuola ebraica a Milano ma…