Primo Piano
D per Dicembre, D per Death (morte)
Poesia pubblicata su We are not Numbers. Traduzione dall’inglese a cura della redazione di Bocche Scucite Foto di copertina: Sara Nabil Hegy con suo padre. Foto fornita da Sara Nabil Hegy. Di Sara Nabil Hegy A, B, C, D — arriva dicembre,la morte mi sussurra gelida all’orecchio,spargendo vociche aprile sia il più crudele.Ma dicembre porta…
Una donna di Gaza trasforma le scatole degli aiuti in lanterne di Ramadan per ristabilire le tradizioni dopo la guerra
Articolo pubblicato originariamente su Anadolu. Traduzione dall’inglese a cura della redazione di Bocche Scucite. Di Lina Altawell «La lanterna qui non è solo una decorazione, ma un messaggio che possiamo creare gioia anche da cose che erano associate al bisogno», ha dichiarato Reihan Sharab ad Anadolu. Una donna palestinese nel sud di Gaza sta trasformando…
Preparativi per un matrimonio a Gaza
Articolo pubblicato originariamente su We are not numbers. Traduzione dall’inglese a cura della redazione di Bocche Scucite Foto di copertina: Il trono nuziale nella sala per matrimoni ricavata da un ex negozio di abbigliamento. Foto: Mariam Mushtaha. Di Mariam Mushtaha Nel resto del mondo, sposarsi significa iniziare un nuovo capitolo felice e sicuro. Per gli abitanti…
Orgoglio coloniale
Articolo pubblicato originariamente su Invisible Arabs. Di Paola Caridi I cinque secoli della nostra colpa, la colpa occidentale di aver colonizzato il mondo, diventano – per il segretario di stato USA Marco Rubio, nel suo discorso alla conferenza per la sicurezza a Monaco di Baviera – l’epopea sulla quale costruire il futuro. “Per 5 secoli,…
L’Alta corte di Londra invalida la proscrizione di Palestine Action
Articolo pubblicato originariamente da Electronic Intifada. Traduzione a cura di Veronica Bianchini per Bocche Scucite. Foto di copertina: migliaia di manifestanti sono stati arrestati per aver esposto cartelli a sostegno della Palestine Action. Difendiamo le nostre giurie L’Alta Corte di giustizia di Londra ha dichiarato illegale la messa al bando di Palestine Action nel Regno…
Il cardinale di Gerusalemme Pizzaballa: «Il Board of Peace operazione colonialista»
Il Board of Peace è un nuovo organismo internazionale che nelle intenzioni della Casa Bianca dovrebbe occuparsi della gestione e della risoluzione dei conflitti globali “Cosa penso del Board of Peace? Penso che è una operazione colonialista: altri che decidono per i palestinesi». Così il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, intervistato dalla giornalista…
Con le nuove misure per la Cisgiordania è annessione de facto
Articolo pubblicato originariamente sul Manifesto Di Filippo Zingone TERRA RIMOSSA. Il governo di Tel Aviv facilita l’espansione dei coloni e il controllo dei siti religiosi. Anp umiliata. Particolarmente colpita Hebron Domenica è arrivato l’ennesimo passo verso l’annessione de facto della Cisgiordania da parte di Israele. Il gabinetto di sicurezza del governo di Tel Aviv ha…
Gli Stati Uniti espellono segretamente i palestinesi verso la Cisgiordania in coordinamento con Israele
Articolo pubblicato originariamente su +972 Magazine. Traduzione dall’inglese a cura della redazione di Bocche Scucite Foto di copertina: Mohammed Kanaan (con la kefiah rossa) scatta un selfie con alcuni palestinesi deportati che erano stati rilasciati a un posto di blocco vicino alla città di Ni’lin, tra cui Maher Awad, 24 anni, del Michigan (in primo…
“Non vogliono che torniamo”: testimonianze degli abitanti di Gaza sugli attacchi israeliani al valico di Rafah
Articolo pubblicato originariamente su Arab 48. Traduzione dall’arabo a cura della redazione di Bocche Scucite Una palestinese di ritorno a Gaza ha riferito di aver subito pesanti vessazioni al valico di Rafah, tra cui la bendatura degli occhi, la restrizione delle mani, interrogatori e minacce, oltre alla confisca dei bagagli e dei giocattoli dei bambini….
Rafah a gocce: tra droni e corridoi militari, Israele decide chi vive e chi muore
Articolo pubblicato originariamente su Pagine Esteri Di Eliana Riva Il valico di Rafah ha riaperto oggi, per la prima volta dopo quasi due anni di sigilli totali. Le truppe israeliane lo hanno distrutto e bloccato nel maggio 2024, consentendo una breve apertura per le evacuazioni mediche durante i pochi mesi del cessate il fuoco all’inizio del…
71mila corpi
Post originale pubblicato sulla pagina Facebook di Paola Caridi 71mila palestinesi uccisi a Gaza dalle forze armate israeliane. Nel bilancio, non sono conteggiati almeno 10mila corpi di palestinesi sepolti nei poco meno di cento milioni di tonnellate di macerie, detriti, cemento, ferro, inquinanti chimici (gli esplosivi), sabbia. Lo hanno confermato le forze armate israeliane. Confermano,…
All’interno di un pogrom coordinato e condotto da coloni-soldati provenienti da diversi villaggi a Masafer Yatta
Articolo pubblicato originariamente su +972 Magazine. Traduzione dall’inglese a cura della redazione di Bocche Scucite Mentre i coloni incendiavano le case e saccheggiavano il bestiame in tre villaggi per oltre cinque ore, i soldati israeliani bloccavano le ambulanze, arrestavano le vittime e partecipavano persino alle aggressioni. Ecco come si sono svolti i fatti. Di Basel…
UN CAMMINO PER DUE FEDI. Ramadan e Quaresima 2026
UN CAMMINO PER DUE FEDI. Ramadan e Quaresima 2026 Lettera ai fratelli e sorelle musulmane e cristiane della nostra città Buona strada fratelli e sorelle! Ci rivolgiamo alle sorelle e i fratelli musulmani e cristiani della nostra città perché quest’anno c’è una data davvero speciale: proprio negli stessi giorni, attorno al 18 Febbraio 2026, inizieremo…
Un altro villaggio palestinese cessa di esistere nell’indifferenza del mondo
Articolo pubblicato originariamente sul Manifesto Di Michele Giorgio Terra rimossa Gli ultimi 150 membri della comunità beduina cacciati dalla violenza dei coloni. Reportage da Ras Ain al-Oja, A prima vista sembrano degli hipster di Tel Aviv, invece sono degli attivisti di Im Tirtzu, ong di estrema destra impegnata contro i gruppi israeliani di sinistra che difendono…
Attivista di Palestine Action inizia lo sciopero della sete, affetto da una patologia genetica rara è a rischio di morte imminente
Articolo pubblicato originariamente su The Independent. Traduzione dall’inglese a cura di Veronica Bianchini per Bocche Scucite Un attivista di Palestine Action rischia di morire entro pochi giorni poiché intensificando la sua protesta ha iniziato lo sciopero della sete, dopo aver ripreso lo sciopero della fame 13 giorni fa. Secondo il gruppo di pressione “Prisoners for…

Bellissimo articolo di Nabil Bey Salameh. L'Unione europea ha fatto propria la narrazione degli Ebrei sionisti israeliani, parla di pace…
I coloni israeliani mi ricordano il KU-KLUX-KAN del razzismo statunitense. I governi europei ed anche quello italiano che si presentano…
Sempre ho nel cuore il popolo palestinese. Anch'io dico: Signore fino a quando?". Perché nessuno dei potenti parla? Perché si…
Sono vicina al popolo palestinese. Unità a voi nella preghiera. Soffro con voi. Quando finirà? Il mondo che conta e…
il soldato in questione è stato ricevuto in ambito isareliano in Italia credo anche una scuola ebraica a Milano ma…