Pavimentando strade militari, Israele prepara il controllo permanente dei campi della Cisgiordania
Articolo pubblicato originariamente su +972 Magazine. Traduzione dall’inglese a cura della redazione di Bocche Scucite…
Articolo pubblicato originariamente su +972 Magazine. Traduzione dall’inglese a cura della redazione di Bocche Scucite…
Anno 2026. Non è mai cessata questa che non è una guerra ma una dichiarata…
Articolo pubblicato originariamente su al-Jazeera. Traduzione a cura della redazione di Bocche Scucite Quasi tutte…
Articolo pubblicato originariamente su Il sole 24 Ore Di Ugo Tramballi “E’ mio Grande Onore…
In questi giorni di guerra in Terra Santa, i Patriarchi e capi di Chiese a Gerusalemme, hanno chiesto ai loro fedeli e al mondo di continuare a pregare per la pace e la giustizia, Il patriarca emerito di Gerusalemme, Michel Sabbah, ci da ogni giorno una breve preghiera, che noi diffondiamo in Italia. Campagna Ponti…
Articolo pubblicato originariamente su +972 Magazine. Traduzione dall’inglese a cura della redazione di Bocche Scucite Foto di copertina: Una donna palestinese passa davanti ai soldati israeliani dopo aver recuperato i propri effetti personali dalla sua casa nel campo profughi di Nur Shams, vicino a Tulkarem, il 17 dicembre 2025. (Nasser Ishtayeh/Flash90) A un anno dalla…
Anno 2026. Non è mai cessata questa che non è una guerra ma una dichiarata volontà di sterminio del nostro popolo palestinese. Il 9 Ottobre 2025 avrebbe dovuto esserci un cessate il fuoco ma si continua a bombardare e attaccare. Si manifesta la volontà di non fermare il massacro e di proseguire con il genocidio….
Articolo pubblicato originariamente su al-Jazeera. Traduzione a cura della redazione di Bocche Scucite Quasi tutte le fragili tende dei campi profughi palestinesi sono state rese inutilizzabili dalle rigide condizioni invernali. Si prevede che una nuova tempesta colpirà Gaza, aggravando ulteriormente le sofferenze di centinaia di migliaia di palestinesi che vivono in tende di fortuna nei…
Articolo pubblicato originariamente su Il sole 24 Ore Di Ugo Tramballi “E’ mio Grande Onore annunciare che il BOARD OF PEACE è stato costituito”, scrive Donald Trump sul suo social: sue sono anche le maiuscole. “Siamo UFFICIALMENTE entrati nella fase successiva del piano di pace”: suo anche questo. Mentre il presidente scriveva, Israele bombardava Gaza,…
Articolo pubblicato originariamente su We are not numbers Di Amal Rafiq Dopo il cessate il fuoco, sono tornata in una città in rovina, ma ho scoperto che il nostro vecchio edificio scolastico era ancora in piedi! Cari amici, Non so cosa mi spingesse quella mattina, ma dopo il cessate il fuoco mi sono sentita in…
Articolo pubblicato originariamente su Radio Onda D’Urto Kamran Ahmed, Heba Muraisi e Lewie Chiaramello annunciano la loro decisione di porre fine allo sciopero della fame, poiché a Elbit Sytems UK è stato negato un contratto governativo cruciale: è stata quindi accolta una richiesta fondamentale degli scioperanti. I tre attivisti di Palestine Action erano a rischio imminente…
Di Veronica Bianchini “NON UN SECONDO DI PIÙ” HEBA MURAISI, 31 anni, detenuta presso il carcere di Bronzefield (Ashford, Surrey), 70° giorno di sciopero della fame: ricoverata in ospedale 3 volte nel corso delle ultime 9 settimane, respira a fatica, ha spasmi muscolari incontrollabili probabilmente dovuti a problemi neurologici sopraggiunti a causa del prolungato digiuno,…
Poesia pubblicata originariamente su We Are Not Numbers. Traduzione a cura della redazione di Bocche Scucite Artist: Ismael Álvarez, Flyers for Falastin Di Asmaa Tayser Dwaima O Dio,innalzaci fino a Tecome hai innalzato Gesù, figlio di Maria.Lavaci con l’acqua della speranzae rivestici di una veste bianca —non di un sudario. O Dio,trasformaci in uccellicosì che, con…
Articolo pubblicato originariamente su +972 Magazine. Traduzione a cura della redazione di Bocche Scucite Foto di copertina: Viaggiatori all’aeroporto internazionale Ben Gurion, 23 ottobre 2025. (Nati Shohat/Flash90) Solo negli ultimi due anni, oltre 150.000 cittadini hanno lasciato il Paese, molti dei quali con un biglietto di sola andata e senza alcuna intenzione di tornare. Di…
Di Amira Nimerawi* Foto di copertina: Una madre palestinese piange la morte della sua bambina, Rahaf Abu Jazar, deceduta per assideramento in un campo profughi, durante il funerale all’ospedale Nasser di Khan Younis, nel sud di Gaza, l’11 dicembre 2025 (Ramadan Abed/Reuters). La distruzione sistematica dell’assistenza maternità a Gaza ha causato aborti spontanei, morti neonatali…
Articolo pubblicato originariamente su Radio Onda D’Urto Heba Muraisi, Kamran Ahmed, Lewie Chiaramello e Teuta Hoxha sono 4 attiviste-i di Palestine Action che sono in sciopero della fame – in alcuni casi da oltre 2 mesi – nelle carceri britanniche (altre 4 attiviste-i hanno invece dovuto interrompere l’azione di lotta nelle scorse settimane). Le loro condizioni di salute…
Articolo pubblicato originariamente su Hareetz. Traduzione dall’inglese a cura di Beniamino Rocchetto per La zona Grigia Di Gideon Levy e Alex Levac Due volte in due mesi, i coloni hanno attaccato la casa della famiglia Daramin, fracassando il cranio degli animali, vandalizzando la casa e spruzzando gas urticante sui loro figli traumatizzati. Due agnelli appena nati. Sono venuti…
Articolo pubblicato originariamente su Al-Jazeera. Traduzione dall’inglese a cura della redazione di Bocche Scucite Gli studenti di Beit Lahiya frequentano lezioni improvvisate nella pericolosa “zona gialla” vicino alle postazioni israeliane, mentre l’UNICEF avverte che il trauma ha causato disturbi del linguaggio al 25% dei bambini. In una piccola tenda, sovrastata dal rumore degli spari provenienti…
Editoriale pubblicato su “The New York War Crimes”. Traduzione a cura di Veronica Bianchini per Bocche Scucite Foto di copertina: Gli attivisti di Palestine Action prendono di mira Permoid, a Newton Aycliffe, in Inghilterra. Giugno 2025. L’anno passato deve servire a liberarci tutti dall’illusione di poter cambiare il mondo senza sacrifici. Quando parliamo dei nostri…
Anno 2026. Non è mai cessata questa che non è una guerra ma una dichiarata volontà di sterminio del nostro popolo palestinese. Il 9 Ottobre 2025 avrebbe dovuto esserci un cessate il fuoco ma si continua a bombardare e attaccare. Si manifesta la volontà di non fermare il massacro e di proseguire con il genocidio….
il soldato in questione è stato ricevuto in ambito isareliano in Italia credo anche una scuola ebraica a Milano ma…
[…] dalla “devastazione che si è dispiegata davanti agli occhi del mondo”. ( https://bocchescucite.org/difendere-la-dignita-e-la-presenza-del-popolo-di-gaza/ ) Mai così espliciti e rinunciando…
Grazie per il vostro coraggio Perché ci aiutate a capire. Fate sentire la voce di chi non ha voce e…
Vorrei sapere dove sarà l'incontro a Bologna ore 17, grazie
Parteciperò alla conferenza stampa presso la Fondazione Basso il 19 Mercoledì 19 febbraio. G. Grenga